mercoledì 14 maggio 2014

Lettera a Martin Schulz e il testo della risposta ai deputati italiani

Dear Martin,
Mediterranean sea borders have turned into a tragic space where thousands of African and Asian migrants drown, losing their lives chasing after dreams of freedom, human and civil rights, and social justice in the framework of a  democratic society.
Only a few survive the crossing and disembark on the Italian coast, where they are rescued by police patrols  and quite often by the local inhabitants themselves.
Every day we are helpless spectators of this tragedy, a flourishing business for the criminal gangs that operate this macabre traffic.
Such a situation can no longer be tolerated. Your calls for the legalisation of  immigration must not be ignored and we trust that the problem will be at the top of your agenda as President of the European Parliament as soon as you take up your seat.
For this reason, as Members of the Italian Parliament, we appeal to you to commit, from this moment, to convening a session of the most appropriate kind at which discussions can be held and a solution found to address the serious problem of immigration and the safety of migrants.

Roma 14 maggio 2014 

Marco Di Lello

Pia Locatelli

Raffaele Di Gioia

Oreste Pastorelli


Massimiliano Manfredi

Roberto Rampi

Daniela Gasparini

Valeria Valente

Laura Garavini

Maria Iacono

Francesca La Marca

Giorgio Zanin

Giampiero Giulietti

Manfred Schullian

Gea Schirò

Vincenza Labriola

Fausto Raciti

Leonardo Impegno

Roberta Agostini

Nicola Stumpo

Anna Ascani

Michele Ragosta

Luisa Bossa

Stefano Boccadutri

Michela Rostan

Adriano Zaccagnini

Michela Marzano

Chiara Scuvera

Marina Berlinghieri

Khalid Chaouki

Giuseppe Guerini

Giuseppe Zappulla

Rosa Villecco Calipari

Gianni Cuperlo

Paolo Benni

Maria Amato

Daniel Alfreider

Luca Pastorino

Tea Albini

Daniele Farina

Liliana Ventricelli

Francesca Bonomo

Antonio Moscati

Magda Culotta

Elena Carnevali

Lia Quartapelle

La risposta di Martin Schulz 

Cari amici,

Capisco la vostra preoccupazione e la vostra amarezza davanti alla scandalosa tragedia delle morti nel Mediterraneo, che si sta trasformando nel più grande cimitero d'Europa.

L'operazione "Mare Nostrum" ha già salvato decine di migliaia di vite, ma l'Italia deve essere aiutata di più dagli altri Paesi. La gestione delle frontiere non è un affare di Lampedusa o della guardia costiera italiana: è una responsabilità europea. L'Europa può e deve fare di più per trarre in salvo gli immigrati che mettono la loro vita nelle mani di criminali senza scrupoli.

Vi assicuro che la questione dell'immigrazione sarà alta sull'agenda del mio programma come Presidente della Commissione. In questo senso è benvenuta la vostra idea di una conferenza che analizzi le azioni necessarie a livello di Unione europea per mettere fine a questa situazione, che rappresenta una macchia sui valori fondamentali del nostro Continente.

Mi permetto di allegare un editoriale pubblicato ieri dalla Stampa, che riassume le principali linee guida del mio programma in merito.

Cordialmente,

Martin Schulz

Nessun commento:

Posta un commento